LA STORIA DELL'ABETE

La storia dell'Abete è lunga e affascinante.
L'antico rituale germanico legava questo albero ai festeggiamenti del Solstizio d'Inverno quando, ornati di frutti e decorati con nastri e candele, rami d'abete venivano usati per dar vita alle cerimonie che inneggiavano al Sole nascente, quale fonte di vita. Quando poi il rituale pagano dedicato all'esaltazione del Sole coincise con quello cristiano, l'Abete diventò il simbolo del Natale.
L'Abete, ritenuto da sempre simbolo della felicità a lunga durata, della nobiltà d'animo, della giustizia e dell'arditezza, per la durezza del suo legno e per il verde sempre intenso delle sue foglie, è ancor oggi legato a diversi rituali nordici: caratterizza il rito delle nozze di Curlandia, in Lettonia; le cerimonie del primo Maggio e i balli notturni di San Giovanni della Slesia, le cerimonie della prima transumanza in Germania, durante le quali si usa adornare con rami di abete le corna delle giovani mucche. Un'antica consuetudine imponeva anche di appendere un ramo d'abete alla porta, allo scopo di tener lontane le streghe e gli spiriti malvagi.

Grazie ad Angelica per questa storia.