
|
La parola 'Découpage' deriva dal francese 'découper', che letteralmente significa ritagliare. Per
prima cosa, dovete trovare un oggetto che vorreste rinnovare. L'ideale
sarebbe trovare oggetti 'da riciclo', vecchie cose che magari abbiamo in
casa ma che non ci piacciono più, o che il tempo ha rovinato troppo. Se
però non si ha nulla a disposizione, si possono cercare oggetti adatti
nei mercatini, o nei negozi specializzati. Per esempio, nelle grosse
cartolerie, o nei negozi di Belle Arti, è facile reperire oggetti di
legno, come scatole o vassoi, cestini da lavoro, o contenitori. I
prezzi, purtroppo, non sempre sono convenienti, quindi vi converrà
girare un pochino prima di acquistare. Il
bello del découpage è proprio la possibilità che offre di decorare
qualsiasi materiale, dal legno al metallo, ma anche vetro e ceramica,
fino ad arrivare alle pareti della vostra casa. Ovviamente, a seconda
del materiale che userete, vanno rammentate alcune accortezze. Per
esempio, se usate un oggetto di legno, vi si presenterà una superficie
ruvida che andrà carteggiata prima di stendere il colore acrilico e, in
alcuni casi, se volete ottenere un effetto particolarmente curato, sarà
necessario usare un fondo (gesso, acrilico, smalto). Una
volta preparato l'oggetto come illustrato sopra, si procede a colorarlo.
Anche qui potrete usare sia colori acrilici o smalti, ma io vi consiglio
i primi che sono più facili da trattare, e che non richiedono
particolari solventi. Quando preparate il colore, rammentate sempre che
una volta asciutto tenderà a scurire. Quindi per una tonalità molto
chiara vi dovete regolare di conseguenza. Aspettate che il colore sia
ben asciutto (se andate di fretta vi potete aiutare con un phon avendo
cura di non avvicinarlo troppo all'oggetto), e preparatevi al découpage
vero e proprio. Dopo aver individuato l'oggetto giusto, si dovrà
pensare al decoro. Potrete trovare immagini su riviste, stampe, vecchi
calendari, oppure cercare le apposite carte per découpage che sono in
vendita nei negozi specializzati. Calcolate, però, che la diversa
consistenza della carta, richiederà anche un trattamento diverso.
Inoltre, è possibile fare découpage con i tovagliolini di carta.
Attualmente ce ne sono in commercio con fantasie bellissime, anche in
confezioni che offrono una raccolta di illustrazioni. Prendete
la colla (di solito io uso Vinavil, diluita con un po’ d’acqua, ma
in commercio esistono colle speciali da découpage, soprattutto se avete
deciso di utilizzare i tovagliolini, il vinavil potrebbe risultare
troppo 'pesante' e creare non pochi problemi in fase di realizzazione),
e stendetene uno strato uniforme sull'oggetto, dopo aver studiato bene
il punto in cui andrete a posizionare il decoro. Quindi procedete
all'incollaggio, avendo ben cura che non si formino grinze e bolle
d'aria. Una volta che il primo strato di colla si sarà ben asciugato,
passate un successivo strato di colla uniforme. Parliamo
ora dei colori, con cui trattare gli oggetti. Si possono usare sia
colori acrilici che smalti, e in commercio se ne trovano di tantissime
qualità, in confezioni anche non particolarmente costose. Negli stessi
negozi dove reperirete i colori, potrete trovare anche i pennelli
adatti. Ottimi sono quelli con setole sintetiche. A differenza dei
colori, non sono economici, ma hanno la qualità di durare nel tempo e
di permettervi un ottimo lavoro. Passiamo ora alle vernici di finitura.
Per queste ultime, vi dovrete rivolgere ai negozi specializzati in
articoli di Belle Arti. Le vernici finali possono essere lucide, opache,
a cera, a solvente o ad acqua, e possono anche permettervi 'effetti
speciali', come la vernice anticante. La
tecnica del découpage con i tovaglioli ha il pregio di essere molto più
veloce della tecnicaclassica, grazie alla leggerezza dei tovaglioli di
carta che non hanno quasi spessore. Inoltre, esistono ormai in commercio
dei tovagliolini con disegni e paesaggi “diversi” dalle solite
carte, con i quali creare degli oggetti veramente splendidi! Se
vogliamo invece una decorazione a craquelé, è possibile creare
l’effetto direttamente sull’oggetto prima di applicare il
tovagliolo. Infatti, quest’ultimo è talmente sottile e trasparente,
che una volta incollato le crepe si vedranno in trasparenza (ricordatevi
in ogni caso di utilizzare dei colori chiari sia per lo sfondo che per
evidenziare le crepe). |
|
Ecco il
risultato |

labettaonline